giovedì 23 ottobre 2008

Happy days in italiano

§Topo di biblioteca§

E va bene mi sto annoiando...forse per questo mi viene in mente l'ultimo libro che ho letto. Uno di quei libri che "ti capitano" tra le mani nel vero senso della parola...scelto più o meno a caso dallo scaffale di uno dei negozi tax free dell'aeroporto di Napoli (dovevo passare un paio d'ore in attesa di rientrare a Milano per una gara!). Insomma per farla breve rimango colpita da una copertina che ha quel giusto mix di zuccheroso e grottesco, un po' come i film di Tim Burton o Pushing Daisies...



L'autrice non la conosco. Mi dico che Teresa Ciabatti non deve essere esattamente il prossimo nobel per la letteratura, però il libro è della collana strade blu, la stessa in cui è pubblicato Palahniuk e per me è una garanzia sufficiente. Non mi pento dell'acquisto.
Il libro è agrodolce come la copertina. Il dettaglio più interessante sono le mini biografie di una serie di divi dell'ultima ora presenti alla fine di ogni capitolo.
In sostanza l'autrice racconta la storia di una divetta in erba disseminando sul suo sentiero narrativo una serie di citazioni di miti fragili o a breve scadenza della tv italiana. Il risultato è una storia dove le note a fine capitolo lasciano presagire il finale e costruiscono un'atmosfera dolceamara. Se volete saperne di più...voltate pagina!. È il 1977, Sabrina Mannucci ha sei anni ed è una bambina prodigio. Di questo almeno è convinto il padre Riccardo, funzionario dell'Ufficio del Personale Rai. Per lui Sabrina è la figlia preferita, e non ne fa mistero con gli altri due: Roberto, di otto anni, e Barbara, di undici. Nel soffocante (e a tratti esilarante) ménage piccolo borghese della famiglia Mannucci, il "genio" della piccola Sabrina - vezzeggiata e viziata al punto da sviluppare silenziose convinzioni di onnipotenza - costituisce la straordinaria occasione per sognare una vita diversa, illuminata dai riflettori della televisione e dagli sguardi ammirati dei conoscenti. E quando Sabrina viene presa come interprete allo "Zecchino D'Oro", tutte le aspettative, le ossessioni, i desideri si concentrano su quella serata decisiva... Trent'anni dopo. Siamo nel 2008, e la famiglia Mannucci è riunita al capezzale di Riccardo, che sta morendo di cancro. Per i tre figli, ormai adulti, è il momento dei bilanci. Sono felici? Hanno realizzato i loro progetti? Ma soprattutto: sono diventati quello che il padre si aspettava - quello a cui li eleggeva e li condannava? E Sabrina? Che ne è dell'enfant prodige, della Shirley Temple italiana? Di fronte al padre morente i figli sembrano trovare finalmente il coraggio della verità. Che dire se non augurarvi buona lettura???.bax Saki Continua...Read more!

Per uno che va, uno che torna...

§Pattini d'argento§

Essere malati è una gran seccatura. Mia nonna però, esattamente come Pollyanna (probabilmente quel libro l'ha scritto lei) riesce sempre a trovare il lato positivo in tutte le cose. "L'influenza è il tuo fisico che ti dice che devi fermarti e riposarti".
Bene messaggio ricevuto. ora cara influenza potresti gentilmente dirigerti verso altri lidi?
Nel frattempo, chiusa in casa stile eremita (anche se credo che perfino un eremita abbia una dieta più varia della mia in questi giorni...), recupero un po' di "prime" visioni, sempre grazie a quel mio cugino americano che mi manda un po' di programmi interessanti...tra i quali naturalmente non poteva mancare la versione canadese del mio programma preferito: So You Think You Can Dance.
Perché allora questo post non rientra nella categoria "teledipendenze" ed è invece taggato come "pattini d'argento"?...se non ve lo state chiedendo ve lo dico lo stesso...
ieri sera ero giusto spalmata sul divano sotto quattro coperte dopo una lauta cena a base di riso in bianco quando tra i provinandi (ma esiste sta parola??) di So You Think You Can Dance Canada veggo (notate il "dantismo") un volto noto...quello di un pattinatore canadese...Noooooo. Jeffrey Buttle non ha lasciato il pattinaggio per andare a SYTYCD! Lo ha fatto un altro famosissimo campione canadese....ah ah nooooooo. Non è Elvis Stoiko. Al massimo lui andrebbe a fare un reality sulle arti marziali! Insomma bando alle ciance...godetevi sto spettacolo...

Come chi è?? Emanuel Sandhu! 3 volte campione canadese, argenti e bronzi vari ma mai una medaglia nelle competizioni che "contano"...nel tempo si è fatto la fama di essere uno che "non regge la tensione" e...Sì era così anche quando pattinava...qualunque cosa abbiate pensato guardandolo eh eh. Nonostante questa audizione rimane "eleggibile" come pattinatore...cioé potrebbe presentarsi alle Olimpiadi di Vancouver (dove attualmente vive) nel 2010...
Intanto si dedica alle altre sue passioni, il ballo, appunto (si è diplomato all'accademia nazionale di balletto canadese) e il lavoro di modello....


Parliamone....
E se volete sapere quanto avanti è arrivato in questa competizione...voltate pagina! Non vi dirò se è entrato nella top 20 o meno...andatevi a guardare SYTYCD Canada! Che diamine...vabbè sarò buona..ecco il link diretto...http://www.youtube.com/user/cdplayabackup bax Saki Continua...Read more!

giovedì 25 settembre 2008

Jeffrey Buttle fa un inchino e se ne va

§Pattini d'argento§

Lo dirò senza tanti giri di parole. Anche se questa notizia sarà il classico macigno alla Will Coyote per i fan di un certo pattinatore canadese, campione mondiale uscente.
Jeffrey Buttle si ritira dalle competizioni. Sì avete capito bene. Sembra incredibile dato che Jeffrey arriva da una stagione trionfale in grande forma e che questo è l'anno preolimpico...Olimpiadi che tra l'altro si tengono a casa sua, in Canada.
Eppure non è uno sherzo e dalle parole di chi gli è vicino non sembra neanche un colpo di testa, ma una decisione ben ponderata.
Jeffrey Buttle si ritira a 26 anni nel pieno della sua carriera agonistica. Lui che è stato il primo canadese in 11 anni a vincere un titolo mondiale.
“Rappresentare il Canada nel mondo è stato un onore e sono molto orgoglioso dei miei risultati. Nel corso della mia carriera agonistica ho avuto tutto il supporto che avrei mai potuto desiderare e anche quello che non mi sarei aspettato, sarò per sempre grato ai miei fan ai miei allenatori e naturalmente alla mia famiglia".

Per chi volesse consolarsi ci sono sempre i Golden Skate Awards a Milano al Dutch Forum sabato 11 ottobre 2008, ore 21.00. Jeffrey si esibirà lì!! Per comprare i biglietti ecco il link.

Per chi non potesse arrivare fino a Milano per la prima volta Partner Tv dei Golden Skate Awards sarà SKY che trasmetterà l’evento in diretta dalle ore 21.00 su Sky Sport 3 e in Alta Definizione su Sky Sport HD 1.

Un abbraccio consolatorio a tutti gli orfani di Jeffrey!. Per chi volesse saperne di più ecco alcuni articoli
London Free Press
The Canadian Press
Canada.com
The Hamilton Spectator . bax Saki Continua...Read more!

mercoledì 3 settembre 2008

Un regalo per gli orfani di Potter...anzi due!

§Teledipendenze§

Lo so, lo so. Neanche il nuovo splendido lungometraggio animato di Miyazaki può cancellare dalla mente di tutti voi Potterofili la rabbia e lo sconforto per lo spostamento di Harry Potter e il Principe Mezzosangue al 17 luglio 2009. E per chi ancora non l'avesse saputo...scusate per la doccia fredda.



Spostare un film annunciato per il 21 novembre 2008 addirittura all'estate del 2009 sembra una cosa assurda, inspiegabile, folle. Me ne rendo conto. E me lo hanno dimostrato chiaramente le telefonate e le mail che mi sono arrivate nelle ultime settimane. I toni decisamente sono sopra le righe...E allora ho deciso di dedicare a voi orfani di Harry una breve interpretazione dell'accaduto. Se non renderà la pillola meno amara almeno le darà un nome...

Bene il nome della pillola in questione si chiama "distribuzione strategica". Se volete saperne di più vi aspetto dopo il salto nell'altra pagina, ma per tutti quelli che preferiscono rimanere sulle loro (per altro a mio parere assolutamente legittime) posizioni (leggi: non me ne frega niente della strategia della Warner, aspettavo quel film da un anno, sono solo dei gran bastardi) passiamo a cose più amene.

All'inizio dell'estate Aya mi ha dedicato un racconto in due puntate, soggetto i Tokyo Hotel. Già vedo metà di voi storcere il naso. Ma non fatevi spaventare dalle urla dei furetti tedeschi! Sono finalmente riuscita a leggere la prima parte del racconto e devo dirvelo...ho riso fino alle lacrime e in certi momenti mi son pure commossa. Alcuni di voi leggendolo riconosceranno episodi, passioni e caratteri legati alla vita di Aya. Altri magari rimarranno stupiti dal linguaggio schietto, diretto e, diciamolo, "da scaricatore di porto", con cui Aya ha tratteggiato questa commedia scolastica...ma io lo trovo assolutamente adatto a rappresentare il mondo dei ragazzini d'oggi e del resto chi meglio di Aya conosce il loro linguaggio quotidiano? insomma se volete farvi due risate ed entrare nel contempo nel magico mondo di Aya vi consiglio di fare un salto a leggere questa storia scritta tutta d'un fiato. Io l'ho fatto e non me ne sono pentita. In ogni caso questo è anche un modo per ringraziare Aya di avermi dedicato questa sua ultima allegra fatica!

Ecco il link diretto alla prima parte del racconto "Il tinto, il pastore bergamasco e la ballerina".

Per tutti quelli che vogliono scoprire gli effetti collaterali della pillola "distribuzione strategica" ci vediamo dopo il salto, per gli altri...ho sentito dire che la cioccolata è sempre una buona soluzione per le delusioni sentimentali.... Benvenuti a tutti voi che avete osato varcare questa soglia...eh eh eh (risatina satanica).
Questa stoira comincia da uno sciopero e incredibilmente non siamo in Italia ma in America. Dopo anni gli sceneggiatori di serie tv e cinematografiche decidono che è finalmente arrivato il momento di far valere le proprie ragioni. Loro che sono i veri ideatori e motori delle serie di cui tanti si sono innamorati sono anche quelli che meno beneficiano del loro successo. Gli sceneggiatori infatti non avevano alcun diritto sui proventi proventi che arrivano da Internet e dai dvd (sia noleggio che vendita) legati ai prodotti televisivi, settori dove oggi si trovano i maggiori margini di guadagno per i Network. Detto fatto al grido di “Quando loro vengono pagati, noi veniamo pagati“, il combattivo sindacato della WGA inizia lo sciopero a Novembre 2007. Nessuno scriverà più una riga. Betty smette di correre da una parte all'altra in aiuto di Daniel e neppure Mode pubblica più articoli. Meredith non parla più con Derek e gli specializzandi non salvano più dodici vite al giorno. Jack non lotta più contro Ben e per portare via i sopravvissuti dall'isola e il triangolo amoroso con Kate e Sawyer è un lontano ricordo. Susan e Mike la fanno finita con il loro tira e molla, Bree non organizza più "perfetti rinfreschi", Gabrielle dimentica lo shopping e Lynette non deve più scegliere tra lavoro e famiglia.
Se gli sceneggiatori sono in sciopero i loro personaggi scenderanno in piazza al loro fianco, con tanto di cartelli
Da Novembre a Febbraio lo sciopero ha letteralmente stravolto la stagione televiva americana e ha fatto sentire i primi effetti anche sui palinsesti italiani.
Per tutti i tifosi di Davide (ricordate il piccolo Davide contro il grande Golia? No? Niente Bibbia a casa vostra? Vabbeh pensate a Harry Potter volume 1 contro Voldemort e avrete un'idea della disparità dello scontro) bisogna dire che Davide, ovvero la WGA, ha vinto. Gli sceneggiatori avranno una compensazione per i proventi che arrivano da Internet e dai dvd, all'inizio una cifra “fissa” (circa 1500 dollari ad episodio), successivamente una percentuale fissa (il 2%).

Ma cosa ha che fare tutto questo con Harry Potter? Ma come non vi hanno mai parlato del Butterfly Effect? La famosa farfalla che sbatte le ali e provoca un uragano dall'altra parte del mondo...insomma qui è successa una cosa simile: la farfalla (leggi gli sceneggiatori ha sbattuto le ali in America e le conseguenze si sentono nel resto del mondo...

Lo sciopero degli sceneggiatori infatti ha mandato in tilt la macchina distributiva di Hollywood: tutte le uscite programmate sono state spostate o messe indiscussione.
Harry Potter per primo. Praticamente si è aperta una grande partita a scacchi tra le varie case di produzione e i loro film in uscita per accaparrarsi una data "remunerativa".

Ecco allora che in questo caos la Warner Bros, rappresentata da Alan Horn, ha annunciato che HArry Potter e il Principe Mezzosangue uscirà in estate (luglio 2009) e non in inverno (novembre 2008) come previsto.
L'estate per il box-office statunitense è un periodo d'oro. A differenza dell'Italia di solito i "grandi film" si fanno uscire d'estate e il recente successo del Cavaliere Oscuro non ha fatto altro che confermare questa prassi.
Anche perché i film che escono in inverno devono sempre fare i conti con il gigate Disney che quest'anno sembra aver tirato fuori un pezzo grosso...beh sicuramente non nella taglia...
Il protagonista del nuovo film della Pixar ehm coff coff volevo dire Disney è Bolt un cane speciale, star della tv dove interpreta un supereroe e convinto di avere super poteri anche nella vita reale. Sarà dura accettare la realtà, lo aiuteranno i suoi amici.



L'uscita programmata del film era ed è rimasta il 26 novembre 2008 data in cui doveva uscire anche Twilight, film evento tratto dalla famosa saga di Stephenie Meyer, storia d’amore tra una mortale, Bella Swan, (Kristen Stewart) ed un vampiro di nome Edward Cullen (Robert Pattinson).



Lo spostamento di Harry vi sembra un pochino più sensato ora? Ma andiamo avanti perché dopo l'annuncio della posticipazione di HArry Potter e il Principe Mezzosangue, Twilight viene anticipato di 3 settimane prendendo di fatto il posto di Harry Potter, il 21 novembre 2009 appunto. Cosa ancora più sospetta se si pensa che questo doveva essere il grande rivale della saga potteriana (come del resto lo è nelle vendite dei libri) e che il protagonista è una vecchia conoscenza di Potter, lo sfortunato Cedrik.
Fox News ha suggerito che sullo spostamento di Harry Potter abbia avuto peso, oltre alla questione meramente economica, anche il fatto che Daniel Radcliff debutterà fra breve a Broadway con Equus spettacolo in cui appare completamente nudo in alcune scene. E’ possibile che la Warner abbia avuto paura che questo potesse minare il successo di Harry Potter, rovinandone l’immagine “per famiglie”.

La Warner Bros, invasa dalle proteste dei fan, si difende come può ma pare difficile giustificare questa scelta in termini che non siano monetari...

"La decisione di posticipare l’uscita di Harry Potter e il Principe Mezzosangue non è stata presa alla leggera, e non abbiamo mai avuto alcuna intenzione di deludere i fans. Sappiamo di dovere a tutti voi il successo della saga e vi ringraziamo per tutto il vostro entusiasmo e supporto. Consolatevi pensando che, anche se dovrete aspettare un po’ più a lungo per vedere il Principe Mezzosangue, l’attesa fino all’uscita di Harry Potter e i Doni della Morte (la cui uscita è prevista per il novembre 2010) sarà molto più breve. Siamo spiacenti di avervi delusi ma siamo sicuri che se avrete pazienza, vi renderete conto che sarà valsa la pena di aspettare”. (ComingSoon.net)

Va anche detto che nel mese di Novembre, per la precisione il 14, doveva uscire anche Australia, il nuovo film di Buz Luhrman con la Kidman e Jakman etichettato da molti come il film da battere ai prossimi Oscar.



La Warner ha pensato bene di togliere Harry dalle grinfie laccate di Nicole e da quelle taglienti dell'ex Wolverine? Fatto sta che dopo la "mossa" della Warner Australia è stato posticipato di 12 strategicissimi giorni, ovvero dal 14 al 26 novembre. In perfetto clima “Thanksgiving”. Il weekend del Ringraziamento negli Usa è solitamente ricchissimo, con molte più possibilità, da parte di Australia, di incassare molto di più al suo weekend d’apertura di quanto avrebbe potuto fare con il fine settimana del 14 novembre, che sarà focalizzato tutto o quasi a questo punto sul nuovo film della saga di 007 Quantum of Solace....

Come vi dicevo una partita a scacchi che si decide all'ultima mossa. Chi è riuscito a dare scacco matto lo dirà il botteghino...intanto chissà che mossa avrebbe fatto Bobby Fisher?

BAx
Saki
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domenica 31 agosto 2008

Un tuffo nel nuovo mondo di Miyazaki

§Mondi animati§

L'ho visto.
No. Non il mostro di Lochness (anche se in Islanda ho visitato ben due laghi legati a leggende "mostruose").
No, neppure il fantomatico Ufo di X-Files (ma "voglio credrci...").

Ho visto qualcosa di molto più affascinante e originale. Un mondo mai visto prima.
Neppure nei sogni più fantasiosi.

Il nuovo mondo di Miyazaki.
Ovvero quello di Ponyo on a cliff by the sea.

Ve ne avevo già parlato tempo fa quando ancora era dato di vedere soltanto qualche risicata immagine e il trailer-karaoke con la leading song del nuvo lungometraggio animato dello Studio Ghibli.
Ma ora finalmente la visione é completa e anche la mia soddisfazione!
Del resto Miyazaki é un "marchio di garanzia". Questa volta però ha superato se stesso, o per meglio dire, è tornato alle orogini del suo lavoro, all'altro se stesso, quello meno "star mondiale dell'animazione" e più "maestro del racconto animato". Non a caso è anche tornato al suo pubblico d'elezione per eccellenza. Quello dei bambini.
"Ho fatto questo film pensando ai bambini di 5 anni. Non mi importa se gli adulti di 50 anni non lo capiranno. Voglio dare ai bambini un giorno che ricorderanno per tutta la vita". E a proposito di bambini, ormai cresciuti, uno dei più bei commenti post-visione lo ha rilasciato proprio il figlio di Miyazaki, Goro, (a cui tra l'altro é ispirato il personaggio del piccolo co-protagonista maschile, Sosuke.

Miyazaki Goro: "Il giudizio si divide a seconda dello spettatore: chi lo ha capito e chi non lo ha capito. Chi lo capisce, lo guarda con sentimento. Chi non lo capisce, lo guarda con la logica. Coloro che lo hanno capito vogliono guardarlo di nuovo proprio perchè possono capirlo. Coloro che non lo hanno capito, vogliono guardarlo di nuovo per comprenderne la logica. Ponyo è davvero incantevole. Secondo me? Io l'ho capito, ma non sono daccordo (ride)"

E se volete altri dati su Ponyo..voltate pagina! In Giappone Ponyo on the Cliff by the Sea ha superato la cifra dei 10 miliardi di yen, pari a 93.2 milioni di dollari, mai stata toccata negli ultimi 4 anni da nessun film nipponico. L'ultimo era stato Il castello errante di Howl, guarda caso un altro film di Miyazaki. Vi segnalo anche che, grazie al demone celeste che protegge tutti noi appassionati di anime, la Lucky Red ha confermato l'acquisto di Ponyo che tra l'altro sarà proiettato oggi, in concorso, al Festival del cinema di Venezia.
Intanto date un'occhiata al trailer ufficiale

Oppure scaricatelo in versione alta risoluzione qui:

http://www.mediafire.com/?wczdmmlhctm

Che dire, quando, presto o tardi, uscirà nelle sale italiane non perdetevelo per nessuna ragione al mondo!!

Bax
Saki
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martedì 12 agosto 2008

Islanda primo tempo

$Via col vento$



Vi avevo promesso una riconnessione e un seguito...ed eccomi qui a scrivervi da una remota fattoria Islandese ovviamente con super connessione adsl...
I proprietari sono andati a pescare lasciandosi le chiavi di casa e il compito di mostrare la stanza a un gruppo di spagnoli che arriveranno in serata...questo e' un piccolo assaggio dello spirito islandese...
Ma ora ecco le vere cartoline dall'Islanda, gentile concessione della mia compagna di viaggio Sissi!!
Il resoconto e' diviso in due pagine...quindi alla fine di questo post cliccate su continua!!

Quindi via con il primo tempo!
"Ogni viaggio e' una piccola Odissea" diceva un saggio...e aveva ragione! Il nostro "naufragio e' cominciato ancora prima di arrivare in Islanda! Prima abbiamo perso la coincidenza per un soffio e poi il secondo volo (ripagato...quindi amici niente souvenir quest'anno...sono in bolletta!!!) CANCELLATO! Non ci potevo credere...




Abbiamo rischiato di dormire in aeroporto ma per fortuna i responsabili di London Stansted si sono rifiutati cosi' siamo state sistemate in un favoloso albergo a 5 stelle e ci hanno anche offerto la cena...questo naturalmente dopo 12 ore di attesa, ma come si dice non tutto il male viene per nuocere!





Certo sembravamo un po' dei profughi rispetto ai clienti abituali dell'hotel e certo non eravamo freschi come rose...ma non sapete che sogni d'oro abbiamo fatto tra le coltri immacolate e soffici della nostra bella stanza gratuita..eh eh


Comunque il giorno dopo, con un giorno di ritardo sulla nostra tabella di marcia (cosa gravissima perche' avevamo fatto un programma al dettaglio e un ritmo da turisti giapponesi!) siamo finalmente atterrate nella terra del ghiaccio e del fuoco che ci ha accolte con un bel sole! A dispetto di tutti quelli che alla partenza ci dicevano con un sorriso minaccioso "Eh! Andrete a prendere del gran freddo e della gran acqua!"





E ora un po' di impressioni "sparse"...





La prima sono i centinaia di arcobaleni che abbiamo visto sulle strade islandesi. Qui il clima (pioggerellina col sole e aria tersissima e zero inquinata) li forma continuamente!!








Þvingallerin - il primo parlamento islandese







No. Non ho sbagliato foto. Il primo parlamento islandese si riuniva in mezzo alla natura selvaggia nel punto in cui si stanno separando (2 mm all'anno come mi suggerisce Aya dalla regia) le due faglie, quella americana e quella europea. Qui infatti c'e' un'acustica naturale particolare che consentiva ai parlamentari e soprattutto al tizio adibito a recitare la costituzione islandese all'inizio di TUTTE le riunioni di essere sentiti in tutta la valle!

Naturalmente abbiamo provato l'acustica cantando le canzoni dei bambini urlanti tedeschi..

La sera infreddolite e stanche abbiamo deciso di trattarci bene e andare a un super risptorante famoso per l'aragosta islandese...naturalmente abbiamo preso una porzione da dividere in tre perche' come chi ci conosce ben sa le nostre vacanze sono all'insegna dei "braccini corti" ovvero "risparmia sul cibo per spendere nelle super attivita' naturali!"






Che dire, il ristornate meritava la sua fama...era tutto buonissimo!





Ed ecco di seguito altre tipiche cibarie islandesi che abbiamo provato....






Le patatine porzione islandese ovvero gigantesca (le abbiamo divise in tre...)





Le palline d'amore....giuro la traduzione e' questa! Voi fatene cio' che credete...










Il famoso Skyr una specie di yogurt solido (ma con un fermento diverso di nome skyrghelar) che la signora Paola, una simpatica italiana trapiantata in Islanda che abbiamo conosciuto in aereoporto nell'attesa del volo ci ha insegnato a mangiare...."mai al naturale come fanno i turisti ma allungato con latte, zucchero e qualche marmellata!". Insomma una bomba calorica ma decisamente buonissimo!!








Tipico "piattone" con "di tutto un po'" tra cui moooolto salmone affumicato moooolti cetrioli moooolto agnello...





E per chi pensa che l'Islanda sia una terra fredda, ghiacciata e inospitale....ecco un tipico panorama icelandic!









E se volete passare alla prossima tappa del viaggio...voltate pagina del diario!

Pista di Kjölur - ovvero comincia lo sterrato in mezzo alle montagne perse nel nulla






Della serie abbiamo pagato il fuoristrada 4x4? Allora dobbiamo sfruttarlo al massimo e ridarglielo sfatto! Devo dire che siamo gia' a buon punto...

E' stata dura guidare tra sassi smossi, salite del 90% e dirupi a picco dove Sissi regolarmente diceva "ok io mi stendo" traduzione "meglio che non guardi..."





Ma la vista del ghiacciaio che si tuffava nel lago era veramente imperdibile!





Cascate, cascate, cascate...da non confondere con le "balte"...ok ci sono state anche quelle ma non era il caso di documentarle...e poi il terreno era scivoloso ok?

Abbiamo imparato che foss e' il suffisso che in islandese indica le cascate.... e quindi ecco alcune "foss" che abbiamo visto!

Gulfoss - la cascata piu' importante d' Islanda (ma non la piu' imponente...quella e' Dettifoss che abbiamo visto mooooolto piu' avanti nel viaggio!




Vik I Myrdal e Kirkjabailarklaistur (o qualcosa del genere...) ovvero spiagge nere e pavimenti naturali....



In questi due paesini impronunciabili abbiamo visto una bellissima spiaggia nera con faraglioni annessi..




E un pavimento di basalto che per anni hanno pensato appartenesse a una vecchia chiesa e invece e' opera della natura!









Ebbene si' esiste davvero...e' lui...coloratissimo, kitch da morire...e' il museo dell'aringa!!!!!




Nella sperduta Siglafjördur un tempo patria dell'aringa e poi caduto in disgrazia dopo la misteriosa "scomparsa" dell'argento del mare, le aringhe appunto, dal mare del nord...












E poi la tragedia sfiorata....dopo una lunghissimissima "passeggiata" (Aya e Sissi volevano uccidermi dopo la terza ora di cammino) nelverdeggiante parco del Jokulsarlon...




Torniamo alla macchina solo per accorgerci che "ops" non abbiamo le chiavi...ovviamente le abbiamo perse nella passeggiata...peccato che il sentiero correva in riva a un fiume enorme, con simpatici ponticelli fatti di asse di legno ed era tutto immerso in unafitta boscaglia....non le troveremo mai....niente panico...possimao rompere il vetro della macchina, vicino c'e' un bagno pubblico dentro cui possiamo chiuderci per la notte...chiamiamo la ditta di autonoleggio e facciamo venire a prelevare la macchina chiusa e inutilizzabile (e a questo punto anche con un vetro rotto) la mattina seguente anche se siamo in mezzo a una pista sterrata in cui possono arrivare solo mezzi 4x4...








E poi ecco...un angelo custode...anzi due! Due signore francesi risalendo il sentiero hanno trovato le nostre chiavi!!! Giuro che non parlero' mai piu' male dell'atteggiamento spocchioso di certi francesi! I francesi sono ufficialmente il mio popolo preferito! Aya ha sempre avuto ragione. La Francia e' un Paese magnifico...mi ci trasferisco...








Poi ripenso al lago Mivatn, natura da urlo a dispetto del nome che vuol dire "lago dei moscerini...




























Abbiamo anche fatto una fantastica passeggiata a cavallo e ci siamo strafogate con i prodotti di un caseificio locale (posto assurdo, le pareti del locale tipo bar erano di vetro cosi' gli avventori potevano vedere i mungitori di mucche al lavoro e la pulizia della stalla da cui vengono le materie prime utilizzate per i piatti...)




Proprio in questo locale entra un gruppo di francesi che ordina una crepe....solo per "insegnare" alla malcapitata cameriera che "No! Non si fa cosi'! Il gelato va fuori, non dentro, la crepe va ripiegata in quattro non in due, la panna va a parte e..." e checcavolo mica noi andiamo a guardare tutti i piatti di pasta che servono per dirgli che non e' abbastanza al dente!!








O ancora meglio. Siamo sul vulcano Krafla il posto piu' pericoloso di Islanda dato che si tratta di un vulcano ancora attivo con bocche fumanti (potevamo noi non andarci??). Un autoctono che stava piantando un paletto "sentiero chiuso" (qui i sentieri agibili cambiano continuamente a seconda dell'attivita' vulcanica) mi guarda e mi fa "Ah finalmente sei tornata a casa tua eh?" spero si riferisse al cappuccio della mia felpa nera dotato di due cornini rossi e non al tremendo puzzo di zolfo o al mio lato mefistofelico (quello non dovrebbe vedersi da fuori, almeno non a prima vista!...eh eh).
















Comunque stavamo facendo una foto davanti a una delle bocche con acqua fumante, Aya si era appena messa in posa quando una simpatica francese mi passa davanti impallandomi la foto e dicendomi "Sorry"...ma sorry de che? O mi passi dietro, o aspetti o non e' che puoi rovinarmi la foto e dirmi sorry...oltretutto poi si e' piazzata di fianco ad Aya rendendo impossibile tagliarla dall'inquadratura...inutile dire che le narici di aya fumavano piu' delle bocche del Krafla...quindi ricorro al mio metodo collaudato "Aya, mani come nuvole, mani come nuvole" stile tai chi molto camlamante...lasciamo bollire solo le acque solforose del Krafla!









E per sbollire cosa c'e' di meglio di un bel ghiacciaio? Quindi ecco un'immagine del piu' grande ghiacciaio d'Europa il Vatnajökull








E' a circa a 800 m di altezza (pochissimo per i nostri standard ma in compenso e' grandissimo!) naturalmente noi li abbiamo fatti tutti con il nostro 4x4 (c'e' un'impervia stradina che arriva fin sotto il ghiacciaio, fedeli al nostro motto "abbiamo pagato il 4x4...usiamolo!" e anche al secondo motto "non sia mai che smaltiamo noi simao posapiano".




E' stato impressionante camminare in mezzo alla neve ad agosto, bardate come se fossimo in settimana bianca!
















Ma il vero spirito islandese non era qui...e' piuttosto ad Asbyrgi uno dei piu' impressionanti Canyon d'Islanda. La popolazione di qui e' assolutamente convinta che l'enorme canyon sia stato prodotto dal destriero di Odino che passando troppo vicino alla terra in uno dei suoi voli ha appoggiato uno dei suoi zoccoli...ecco perche' il Canyon e' a forma di ferro di cavallo...evidente no?




Per di piu' e' un insolito Canyon verdeggiante, dove cresce uno dei prati piu' grandi e verdi dell'Isola...e quindi quale modo migliore di usare questa bellezza naturale se non quello di farne un enorme campo da golf?
















Devo dirvelo amici, tra le saghe in cui gli eroi preferiscono farsi umiliare dal nemico pur di avere salva la vita, il giro in battello a benzina tra gli iceberg vecchi di centinaia di anni in cui ti dicono che "no l'Islanda non si preoccupa molto dell'inquinamento e dell'effetto serra...", la ring road A1 (equiparabile alla nostra autostrada del sole per importanza) che diventa improvvisamente una stradina sterrata e tutta curve...be' sti islandesi non mancano di senso dell'umorismo...certo loro ridono piu' di noi che con noi, ma insomma...








Altra visione imperdibile...le renne!












Ci sara' anche Rupert, la renna dal naso rosso?? Non ditemi che non la conoscete perche' vorrebbe dire che siete dei bambini che non leggevano le favole...








Fino ad ora pero' il paesaggio che mi e' rimasto nel cuore e' stata l'isola di Grimsey, attraversata dal circolo polare artico...




Uno potrebbe immaginarsela coperta di neve, impervia, battuta dal vento...








E invece e' verdissima, piena di sole e di prati di fiori....












Con l'avifauna piu' varia d'Islanda, tra cui spiccano i famosissimi Puffin che finalmente siamo riusciti a fotografare!!..







































E per ora that's all folks!!!.




Bax
Saki
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venerdì 8 agosto 2008

cartoline dall'islanda

Abbiamo attraversato una laguna di iceberg e assaggiato ghiaccio antico di 600 anni (con mal di pancia in dotazione) abbiamo camminato sulle nevi del ghiacciaio piu' grande d'europa domani attraversiamo il circolo polare artico sull'isola di grimsey...giusti per dare un po' di refrigerio a voi gente di pianura...
qui con 10 gradi fanno il bagno all'aperto e la gente del luogo gira in maglietta e pantaloncini
... a presto il resto.bax saki Continua...Read more!